lunedì 8 giugno 2009

A Terranuova Pdl in crescita / Corriere Fiorentino


Terranuova Bracciolini ha scelto quale sarà il suo prossimo sindaco, ma i numeri lo riveleranno soltanto oggi. In paese, intanto si ragiona sull’affluenza: 82,35% contro l’83,98 del 2004.
Si analizza sezione per sezione, consapevoli che quelle del capoluogo sono la fucina di voti del centrosinistra, mentre nelle frazioni il centrodestra ha più respiro.
Al momento questo è l’unico appiglio che ha Luca Trabucco, Pdl, per sperare di contrastare il sindaco uscente Mauro Amerighi, centrosinistra, che nel 2004 è stato eletto col 56,27% dei voti. Dopo una campagna elettorale tesa, declinata dalle inchieste della magistratura e da polemiche feroci tra i vari candidati, polemiche che hanno spaccato il centrosinistra con la diaspora che ha portato Carlo Pasquini, ultimo sindaco Pci di Terranuova, a presentarsi con una propria lista, nonostante fosse nel direttivo del Pd locale, e lo slogan più che mai esplicito: «Noi non faremo Macelli».
Ed è proprio su Pasquini che punta il Pdl, consapevoli che molte chance di Trabucco risiedono nella capacità dell’ex sindaco di strappare voti al primo cittadino uscente Amerighi, insomma il prossimo sindaco di Terranuova sarà, comunque vada, il frutto di una guerra fratricida all’interno del variegato mondo del centrosinistra, nel caso di Pasquini alleato con l’Udc.
I seggi del centro brulicano di gente fino all’ultimo, poi alle 22 si chiude e una ragazza che di corsa si presenta cinque minuti dopo deve arrendersi di fronte alle braccia allargate del carabiniere.
In piazza della Repubblica, davanti al comune, si radunano un po’ di persone nella speranza che il maxischermo allestito per l’occasione possa dare i risultati sperati, ma dopo i dati definitivi dell’affluenza ci si deve accontentare degli istant poll nazionali che danno, come previsto, il Pdl nettamente sopra il Pd, con Lega e Di Pietro a fare da contrafforti.
Tardissimo i primi dati numerici vedono il Pd in calo rispetto alle politiche del 2008 e il Pdl in crescita, sempre rispetto al 2008, potrebbe essere un segnale, mentre il maxischermo comunale continua a non dare segni di vita. È una lotta di centimetri, voto per voto, sezione per sezione e come recita una scritta sul muro della scuola elementare Bettino Ricasoli «Attenti alle nuvole».

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