sabato 19 aprile 2008

Tragedie...


Il giorno dopo le elezioni politiche navigavo in cerca di commenti e analisi intelligenti e diversi da quelle che di solito si sentono in televisione, soprattutto, come in questo caso, quando nessuno aveva previsto quello che sarebbe accaduto. Leggevo di tragedie, la scomparsa della sinistra una tragedia, la scomparsa dei socialisti un'altra tragedia.
Poi mi sono imbattuto nel blog di Beppe Grillo è ho scoperto un link che mi ha letteralmente ghiacciato il sangue: «Fabullo è un bambino di Orio Canavese di tre anni. E’ nato con una grave malattia cardiaca. Per tenerlo in vita sono stati necessari due interventi chirurgici. Dopo il secondo ha avuto un’ischemia cerebrale. Era ridotto a un vegetale. Da allora sono passati 16 mesi. Adesso, nonostante la tetraparesi spastica, può interagire e muovere il capo. Non riesce però a fare nessuno spostamento, muovere il tronco, stare seduto o girarsi nel letto. Fabullo, con delle cure adeguate, potrebbe forse ritornare normale, ma le cure costano. I soldi fanno la differenza per la felicità di un bimbo e della sua famiglia. Fabullo è stato visitato dal dott. Bifulco del Therapies4kids (Florida) che ha dato alla famiglia delle speranze. Il costo per un primo ciclo di tre mesi è di 120.000 dollari. Per farlo dovrebbe partire con la mamma il 17 ottobre...». Chiunque volesse approfondire lo può fare su: http://www.fabullo.it/home.htm.
Ecco, mi sono detto, queste sono le vere tragedie della vita, non perdere democraticamente le elezioni, ma certi signori, se così proprio li vogliamo chiamare, dovrebbero prendere lezioni, non tanto di sconfitta, quanto di dignità, la dignità che contraddistingue i comuni mortali nei momenti più difficili e drammatici della loro esistenza.
Forse quello che ho scritto non interessa a nessuno, forse sì, d'altra parte ho due figlie, 6 e 2 anni, e queste cose mi colpiscono più di altre...

0 commenti: